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Pettorale solidale: pedala col cuore

Alle Gran Fondo organizzate da RCS Sport c’è chi pedala col cuore. Una scelta profonda come quella di Matteo Marchesini Moretti, impiegato comunale di 39 anni originario di Valeggio sul Mincio che a marzo ha preso parte alla prima gara ciclistica amatoriale della sua vita. Nel farlo però, ha deciso di lasciare il segno, optando per il pettorale solidale.

Di che cosa si tratta? Il Pettorale Solidale è riservato a chi decide di associare all’impresa sportiva un impegno di solidarietà, raccogliendo fondi a sostegno di una delle organizzazioni non profit beneficiarie del Charity Program. Scopri a questo link quali sono le organizzazioni non profit e scegli la buona causa che vuoi sostenere. Se ti impegnerai attivamente nella raccolta fondi (personal fundraising) e raggiungerai almeno 250 euro di donazioni, riceverai il pettorale in omaggio dalla Non Profit scelta.

Matteo, ci racconta come si è iscritto alla prima Gran Fondo la scorsa primavera?
«È stata una scelta improvvisa, sino a qualche tempo prima non sapevo nemmeno cosa fosse una Gran Fondo ed avevo poca esperienza da ciclista. Poi è nata questa possibilità di iscrivermi col pettorale solidale e non ci ho pensato un secondo perché l’idea di fare nello stesso tempo del bene per l’Unicef è stata la molla di cui avevo bisogno»

E come è andato il “battesimo” delle due ruote?
«È stato bellissimo, la Gran Fondo Strade Bianche è stata magica e mi ha permesso di pedalare circondato da panorami splendidi. Ho messo la telecamera sulla bici e ho scattato un’infinità di foto: una giornata indimenticabile».

Ripeterà l’esperienza il prossimo 24 luglio alla Gran Fondo La Marmotte – Sestriere – Colle delle Finestre?
«Certamente, già la salita del Colle delle Finestre vale tutta l’iscrizione. Farò il percorso lungo e, ovviamente, pedalerò col pettorale solidale. Spero che in tanti seguano il mio esempio perché è bello divertirsi e fare del bene nello stesso momento».