La prima volta del Colle delle Finestre al Giro d’Italia

28 maggio 2005, penultima tappa dell’88º Giro d’Italia. Per la prima volta nella storia, la corsa rosa affronta il Colle delle Finestre, una salita lunga e sfiancante con l’incognita del tratto finale in sterrato. La lotta per il successo finale è apertissima perché, dopo aver aumentato il proprio margine nella cronometro del giorno precedente con arrivo a Torino, il leader della generale Paolo Savoldelli ha 2’09” da difendere sull’agguerrito Gilberto Simoni, a caccia del terzo sigillo rosa dopo quelli del 2001 e del 2003.

Sulle prime rampe del Finestre, lo scalatore trentino sferra il suo attacco al bergamasco e col passare dei chilometri il gap si riduce considerevolmente: in cima al Colle, la maglia rosa virtuale è sulle spalle di Simoni. Savoldelli però stringe i denti e approfitta del suo terreno prediletto, la discesa, per recuperare terreno. Nell’ultima salita verso il Sestriere, Savoldelli trova l’ultima riserva di energie, mentre Simoni vede pian piano allontanarsi il sogno dell’impresa. Per Gibo sfuma anche la possibilità di aggiudicarsi la tappa perché nei chilometri finali dell’ascesa conclusiva, il venezuelano José Rujano lo stacca e prosegue in solitaria fino all’arrivo. In precedenza, i crampi avevano messo fuori combattimento per il successo di giornata anche Danilo Di Luca, transitato per primo sul Finestre.

«Ho perso dieci anni di vita», dichiarerà Savoldelli una volta tagliato il traguardo, ma il giorno dopo a Milano sarà incoronato per la seconda volta re del Giro. E voi, vi ricordate questa tappa mozzafiato? Siete pronti a riviverla il prossimo 24 luglio sfidando i vostri amici nella Gran Fondo Sestriere – Colle delle Finestre?